Per dieci anni "il corpo accusa il colpo" ha plasmato il modo in cui parliamo di trauma. Un paper appena uscito su Frontiers in Systems Neuroscience, firmato anche da Karl Friston, prova a smontare quella metafora: il corpo non archivia il trauma, è il cervello che continua a prevederlo. Cosa cambia, nella clinica.
Possiamo davvero ereditare il trauma dei nostri genitori? Una lettura clinica e rigorosa della review 2026 di Frontiers in Psychiatry su epigenetica, asse HPA e trasmissione intergenerazionale del trauma — oltre il pop-mistico che circola in rete.